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Diocesi di Chioggia

Bibbia Edu

Briciole di Pastorale

XVI° Tempo Ordinario

XVI-Tempo-Ordinario-18

Le messe “Rorate”

Chiesa dei Filippini: 4, 11, 18 dicembre

Le messe “Rorate”

Nel tempo d’Avvento, nella chiesa dei padri Filippini di Chioggia - dedicata al Patrocinio di Maria Ss.ma e a San Filippo Neri (vedi foto) - le sante Messe “Rorate”, precedute dalla recita del Rosario, verranno celebrate una volta alla settimana, alle ore 6.30 del mattino, nelle giornate di giovedì 4, 11 e 18 dicembre. Il termine “Rorate” - con il quale si designa tale Liturgia Eucaristica, celebrata all’aurora, al sorgere del sole, nel tempo di Avvento - proviene dalla salmodia responsoriale, un tempo usata per le Rogazioni all’inizio della Messa, che recita: “Rorate coeli dèsuper…”; “…Aperiatur terra et germinet…”: (Cieli, calate la rugiada… La terra s’apra e germogli).

Quasi dicesse: il cielo mandi la neve, e dalla terra spunterà il pane… Quale pane attende la Chiesa, che così prega, e sotto quale neve si nasconde? È questo, infatti, anche per la Chiesa, tempo di attesa. La Messa “Rorate” è la Liturgia Eucaristica votiva della Beata Vergine Maria, che è l’aurora che precede il Sole, Gesù Cristo. Questa presenza di Maria nel tempo di Avvento ha un profondo senso escatologico. Maria è la Maestra nell’attesa, come figlia di Israele, come Madre del Signore Gesù, come Madre della Chiesa. Con Israele attendeva il Messia, e quando l’angelo Gabriele Le annunciò che avrebbe concepito e partorito il Figlio, l’Emmanuele, il Dio con noi, si rimise alla volontà dell’Altissimo, aspettando la Vita, che meravigliosa cresceva in Lei. Insieme con la Chiesa attende ora la gloriosa, seconda venuta del Signore Gesù. (G. Aldrighetti)

 

da NUOVA SCINTILLA 45 del 30 novembre 2014

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Riferimenti

Ufficio per la Liturgia

Direttore:

Ministri straordinari della Comunione

Delegato: Ballarin don Massimo

 

Commissione per il Diaconato Permanente e i Ministeri Istituiti

Delegato: Marin don Danilo

Membri: Zenna mons. Francesco (vicario generale), Laurenti don Pierangelo (parroco), Callegari don Marino (Caritas e formazione presbiteri), Mucciardi don Cesare (monaco di città), Zocca don Simone (padre spirituale), De Grandis diac. Agostino (diacono permanente).

Archivio

L’Archivio diocesano (via Perottolo 1) contiene materiale documentario di 9 secoli di storia della diocesi suddiviso in 4 fondi: Proprio dei vescovi, Archivio capitolare, Fabbriceria del duomo e Miscellanea, oltre a quello del Seminario.

Biblioteca

La biblioteca diocesana (nello stesso edificio) con 35.200 volumi e 3.000 opuscoli, in genere di carattere teologico, documenta le varie fasi dal 1500 al Concilio Vaticano II. Si integra col Museo per l’esposizione di edizioni pregiate.

Museo

Sorge accanto alla cattedrale in un edificio a U realizzato a fine anni '90 che s'innesta al Palazzo vescovile. Dedicato ai patroni Felice e Fortunato, si compone di 4 sezioni: storica, iconografica, argenteria, oggetti devozionali

Pinacoteca

Nel complesso Trinità (Piazza XX Settembre) l’oratorio del 1500 conserva tele di Piazza, Benfatti, Palma, Vicentino (1600); la chiesa (di Tiralli, 1707) ha dipinti di Mariotti, Vicentino, Damini e altri (60 tele, più statue e reperti).